Jazz
giovedì 27 giugno 2013
BROWN RICE (1975) - DON CHERRY
Don Cherry è stato senza dubbio tra i più noti e controversi trombettisti del jazz.
Non aveva paura di sperimentare nuove strade musicali e nel contempo aveva chiara la consapevolezza di possedere un talento fuori dal comune.
Il Don Cherry di Brown Rice è sperimentale e visionario a partire dall'utilizzo degli strumenti musicali: una combinazione di classici strumenti del jazz con strumenti che richiamano alla musica tribale africana e indiana come bongos e tamboura.
L'album inizia con 'Brown Rice' che ricorda una delicata cantilena notturna suonata alla luce della luna e con il canto sussurrato e ripetitivo di Don Cherry.
'Malkauns' è ancora esotica, con l'utilizzo del tamboura per una buona prima parte del pezzo, per poi sfociare nella dirompente tromba di Cherry e del basso di Charlie Haden.
'Chenrezic' riprende la trama narrativa di Brown Rice, ritmo africano e delicate parole sussurrate da un Cherry in versione capo tribale.
Infine 'Degi-degi' a dispetto del titolo sempre molto esotico rientra più nell'alveo del jazz occidentale con sconfinamenti nel funk e ancora nella musica afro.
E' un album assoluto, profondo e mistico, da ascoltare e ricordare come una pietra miliare nella storia del jazz.
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