Jazz

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martedì 18 febbraio 2014

THE SWEETEST PUNCH (1999) - COSTELLO, BACHARACH, feat. FRISELL



La coppia Burt Bacharach e Elvis Costello nel 1998 hanno dato vita ad un album pop rivisitato in stile jazz da Bill Frisell nel 1999. Il risultato è davvero sorprendente, sia per la bontà del disco originale sia per i positivi interventi fatti in sala di registrazione da un Frisell non nuovo a questo tipo di esecuzioni, peraltro non sempre ben riuscite.
Inizio subito a dire che l'unico dei quattro pezzi cantati convincente è 'Painted from memory', con la voce di Elvis Costello, ma qui non faccio testo in quanto non sono un appassionato del jazz cantato, a meno che non si tratti di grandissimi interpreti specializzati nel genere.
Per tutte le altre tracce invece l'album mi ha sorpreso per l'eleganza e la raffinatezza delle sonorità, abbinate ad un ascolto fluido ancorchè per nulla commerciale, incentrate su note semplici, senza nessuna concessione al virtuosismo stilistico e al protagonismo degli interpreti.

Tra i pezzi da citare l'orecchiabile 'The sweetest punch', l'anacronistica 'Such unlikely lovers', la ballata 'This house is empty', e ancora 'In the darkest place' con i suoi delicati intrecci di basso, tromba e chitarra, le sonorità delicate di 'The long division'.
Ma un po' tutto l'album ha un suo stile ben preciso dalla trama sottile e intrecciata sviluppata in parte dal gruppo di Frisell, in cui compaiono grandi nomi del jazz come Brian Blade, Don Byron tra gli altri.
Fortemente consigliato.





 



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