Jazz

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martedì 19 marzo 2013

HERBIE HANCOCK - JAZZ MOODS 'ROUND MIDNIGHT' (2004)



Herbie Hancock (1940) è uno dei pianisti jazz più influenti e conosciuti a livello internazionale.
Nel 1961 entra nel gruppo di Donald Byrd e nell'orbita dell'etichetta Blue Note, mentre nel 1963 suona con Miles Davis nell'album 'Seven Steps to Heaven' ed entra a far parte del suo quintetto, dove conoscerà artisti del calibro di Wayne Shorter, Tony Williams e Ron Carter.

A differenza di molti altri grandi del jazz, Hancock fin dall'inizio della sua carriera si fa subito notare anche come compositore (primo album 'Takin' Off' nel 1962).

Nel 1968 inizia il suo periodo funky e fusion che culminerà con il suo album più significativo 'Headhunters'.
Questo periodo continuerà fino agli anni ottanta quando incomincerà a sperimentare vari generi musicali tra i quali i più significativi sono l'hard bop e la musica elettronica.

Hancock ha anche composto singoli pezzi che sono diventati 'standard' come Cantaloupe Island', 'Watermelon Man' e 'Maiden Voyage'.

Il cd che sto ascoltando è una composizione di 11 pezzi, di cui alcuni standard suonati dal pianista americano in vari periodi della sua carriera.

'On green dolphin street' è uno standard del 1947 che divenne famoso dopo che fu suonato da Miles Davis nel 1958.
Anche il secondo pezzo dell'album, 'Round Midnight', è un famoso standard composto da Thelonious Monk, suonato e registrato da Hancock nel 1986, con l'inconfondibile suono della tromba di Bobby McFerrin.

Ma il momento più alto di questa selezione di pezzi è probabilmente 'Circle' composta da Miles Davis nel 1956, con la  sua tromba che accompagna una lenta ballata su varie tonalità.

E ancora da segnalare lo standard di Tony Williams 'Pee Wee', il valzer jazzistico di 'Someday my prince will come' e l'introspettica 'Little One' di Herbie Hancock.

L'album termina con una particolarissima versione di 'My funny Valentine' in solo piano.

A mio parere 'Round Midnight' è un ottimo cd soprattutto per chi volesse essere introdotto come novizio al grande repertorio musicale di Herbie Hancock.







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