Jazz
mercoledì 6 marzo 2013
MARC JOHNSON - SWEPT AWAY (2012)
Marc Johnson è un contrabbassista statunitense (classe 1953); figlio di musicisti inizia a suonare pianoforte e altri strumenti fin da piccolo.
Dopo aver studiato musica, come primo incarico importante sostituisce Eddie Gomez nel trio di Bill Evans fino al 1980, anno della morte del pianista.
Per il primo disco da lui firmato (Resolution) riunisce Bill Frisell, Bill Connors, John Scofield, Jim Hall e Stan Gets.
Nella sua carriera ha lavorato con i più grandi jazzisti del suo tempo come Evans, Pieranunzi, Abercrombie, Konits, Scofield, Motian, Paul Bley, Burton e tanti altri.
Influenzato da Eddie Gomez, ha una bella sonorità, che abbinata ad una combinazione di agilità e precisione ne fanno un contrabbassista moderno e di grande qualità.
Swept Away è il suo ultimo lavoro (ottobre 2012), ed è targato ECM.
L'album sorprende in molti pezzi, come il romanticismo urbano di 'B is for Butterfly' con un suono sensuale, lirico, dai toni caldi; la musica orientale di 'One thousand and one nights', l'atmosfera da tarda notte di 'It's time' (in altre parole un blues lento).
Infine termina con l'assolo del basso di Johnson della vecchia canzone folk americana intitolata 'Shenandoah'.
L'album si distingue per la notevole affinità tra Elias al piano (moglie di Johnson) e Lovano al sassofono, con Johnson e Baron a tracciare linee parallele in sottofondo con raffinatezza ed eleganza.
Questo cd non è un capolavoro e del resto anche nel jazz oggi risulta difficile inventare qualcosa di nuovo.
Tuttavia è ben studiato, ben confezionato in studio e ben suonato da un quartetto che ha trovato un'ottima affinità musicale.
Genere Modern Jazz.
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