Jazz
sabato 20 luglio 2013
TIME AND TIME AGAIN (2006) - PAUL MOTIAN
Sto ascoltando questo cd di Paul Motian del 2006, prodotto dalla ECM la cui collaborazione con il batterista americano risale al 1984.
Classe 1931, scomparso di recente, all'età di 75 anni compone ancora cd. La sua voglia di suonare e di incidere, pur senza spostarsi da New York, è incredibile e spiegabile solo con la grande passione di questo batterista e compositore per la musica jazz.
Considerato tra i più grandi batteristi del suo tempo, è stato un modello di eleganza e melodia, grande specialista delle spazzole, ha concorso in maniera determinante all'evoluzione tecnica dello strumento.
Come compositore ha influenzato schiere di musicisti jazz, e non solo batteristi come di recente ha ammesso il sassofonista Cris Potter che ha suonato con lui negli ultimi tempi.
In questo album si presenta nel suo trio preferito, con Bill Frisell alla chitarra e Joe Lovano al sassofono.
Le note scivolano via come sospinte da un delicato vento autunnale, sostenute dalla melodia della batteria e dagli accenni della chitarra che sembra sempre partire in assolo per poi fermarsi sospesa sulle note mai invasive del sassofono di Lovano.
Difficile non distinguere lo stile 'musica da camera' di Ecm; tuttavia nel complesso l'album trova una sua precisa collocazione, anche se per un orecchio non allenato non sempre è facile percepire una differenza significativa tra un pezzo e l'altro.
Non è certo il ritmo quello che interessa a Motian, ma l'incedere trasognato, quasi onirico di note e melodia.
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