Brad Mehldau è uno dei più quotati pianisti jazz dei nostri giorni. Ha un passato da pianista classico e influenze che vanno da Bill Evans a Keith Jarrett.
Personalmente lo accosto più facilmente allo stile pacato e ancora moderno di Bill Evans.
Dal 1995 produce anche come solista e ultimamente si è cimentato spesso con un trio di piano, basso (Larry Granadier) e batteria (Jeff Ballard).
Ha uno stile raffinato e celebrale nel suonare il piano, mentre le sue composizioni sono stilisticamente complesse e talvolta di difficile interpretazione immediata.
In questo album il trio è ormai ampiamente affiatato e compatto nell'affrontare le situazioni melodiche più intricate come i passaggi più semplici.
House of hill è stato registrato tra il 2002 e il 2005, con un successivo passaggio in studio e relativa uscita nel 2006.
La partenza è in stile tipicamente classico con 'August Ending', mentre 'House of hill' è una dolce ballata. 'Bealtime' è monocorde e Happy tune è scherzosa.
Da sottolineare anche la raffinata 'Waiting for even' con il sapiente utilizzo dei piatti da parte di Ballard.

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