Era già il suo terzo album con l'etichetta ECM come leader.
Il primo pezzo 'Silver bird is heading for the sun' è spiazzante per il suo sound progressive-rock, che si attenua nella parte centrale per poi risorgere su un finale decisamente muscolare.
Sicuramente influenzato dal suo passato di musicista rock e da Bitches Brew, questo pezzo è davvero singolare per melodia e originalità.
Sicuramente influenzato dal suo passato di musicista rock e da Bitches Brew, questo pezzo è davvero singolare per melodia e originalità.
Con 'The hunt' invece Terje si cimenta nello stile tipicamente nordico che ha caratterizzato gli album di diversi jazzisti scandinavi e influenzato molti altri jazzisti di ogni parte del mondo.
Le percussioni di Christensen si ergono a guida come a tracciare una nuova strada in mezzo ad una foresta nordica, mentre il French horn di Odd Ulleberg danno il via alla Sudfunk Symphony Orchestra, che per 18 vibranti minuti alternano una musica quasi lunare.
Questo pezzo mette in evidenza il grande senso armonico espresso con il solito particolare lirismo di Rypdal.
Questo pezzo mette in evidenza il grande senso armonico espresso con il solito particolare lirismo di Rypdal.
'Whenever I seem to be far away', è come una fusione dei primi due pezzi. Ritmo puro alternato ad assoli di strumenti a fiato vari e un finale con un ritorno al progressive-rock.
Un album che si può definire sperimentale, jazz con contaminazioni rock e un sound originale.
Consigliato.

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