Jazz
mercoledì 16 ottobre 2013
LINE BY LINE (2006) - JOHN PATITUCCI
Bassista e contrabbassista statunitense (Brooklyn, 1959), è uno dei più quotati bassisti jazz in attività.
Dopo gli studi e la gavetta emerge dall'anonimato iniziando la collaborazione con Chick Corea nel 1985, con cui incide diversi album. Nel 1998 entra a far parte del Roy Haynes Trio, poi negli anni '90 suona con il quartetto di Wayne Shorter e successivamente con un quintetto condotto da Herbie Hancock.
Jazzista particolarmente eclettico, ha alternato l'insegnamento alla musica, le collaborazioni internazionali di stampo jazzistico alla composizione e registrazione di colonne sonore.
Nel 1987 inizia l'attività di composizione con l'album 'John Patitucci', per poi comporre altri 13 album tra il 1989 e il 2012.
Tra questi nel 2006 esce per l'etichetta Concord, Line by Line.
E' un disco raffinato, dal ritmo fluido ma non esuberante, con due pezzi centrali di stampo classico suonati con la prevalenza di contrabbasso e violoncello come 'Nana' e 'Theme and Variation for 6-string bass and strings', obiettivamente un po difficili da interpretare soprattutto al primo ascolto.
L'influenza di Potter si può riscontrare in 'Agitato' e 'Foklore', mentre Brian Blade si conferma uno dei migliori batteristi jazz del momento.
Raffinata 'The Root' con il duetto iniziale chitarra, basso poi sostenuto dalla batteria. 'Circular' è moderna, Lyne by Lyne si distingue per il singolare stile al sax di Potter, mentre quasi improvvisato risulta il sound di 'Evidence'.
Pur non essendo il più facile tra gli album di Patitucci e forse neanche il più rappresentativo ritengo sia assolutamente da ascoltare.
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